• Rainer Maria Rilke, Rossi Pierangela,

ISBN: 9788885460225
Categoria:

VERZIERI – Le poesie francesi

di: Rainer Maria Rilke, Rossi Pierangela,

Vergers, “Verzieri” (frutteti, giardini) è l’estremo atto d’amore di Rilke, l’ultima opera in vita (1926), in cui si condensa tutta la sapienza poetica dell’autore, in una lingua “in prestito”, il francese. In essa parlano Angeli sottratti al morire, amori, Eros, semidei, fanciulle, paesaggi, finestre, fontane, primavere e derelizione: gli oggetti sono figure dell’anima, in un cosmo popoloso, con poesie scelte tra circa 400. Non si pensi a una raccolta luttuosa, tutt’altro: Rilke disse di sentirsi di nuovo giovane, prescelto da un dettato “semplicemente irresistibile”: un “dono”, “una sorpresa”. E il risultato conferma che si tratta di un’opera ispirata: gli amici Valéry e Gide, che aveva tradotto, gli scrissero, con gusto sicuro, subito entusiasti, notando una nuova vena e un suono ancora più <delicato> di altre opere pur eccelse.

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Libri di Rainer Maria Rilke
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Vergers, “Verzieri” (frutteti, giardini) è l’estremo atto d’amore di Rilke, l’ultima opera in vita (1926), in cui si condensa tutta la sapienza poetica dell’autore, in una lingua “in prestito”, il francese. In essa parlano Angeli sottratti al morire, amori, Eros, semidei, fanciulle, paesaggi, finestre, fontane, primavere e derelizione: gli oggetti sono figure dell’anima, in un cosmo popoloso, con poesie scelte tra circa 400. Non si pensi a una raccolta luttuosa, tutt’altro: Rilke disse di sentirsi di nuovo giovane, prescelto da un dettato “semplicemente irresistibile”: un “dono”, “una sorpresa”. E il risultato conferma che si tratta di un’opera ispirata: gli amici Valéry e Gide, che aveva tradotto, gli scrissero, con gusto sicuro, subito entusiasti, notando una nuova vena e un suono ancora più <delicato> di altre opere pur eccelse.

Meet the Author
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Rainer Maria Rilke (1875-1926) è stato uno dei maggiori poeti del secolo scorso. Nato a Praga, in un’enclave tedesca e cosmopolita, non si lasciò schiacciare dai tragici eventi storici che lo ridussero apolide. Le sue opere maggiori, Le Elegie DuinesiI sonetti a Orfeo, le raccolte francesi, maturarono verso la fine della vita, grazie all’ispirazione. Amico di nobili e mecenati, e dei maggiori ingegni del tempo, tenne anche un immenso epistolario. Ebbe molte vite, ma non lo distolsero mai dalla poesia, intesa quale “forma dell’indicibile”.  

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Pierangela Rossi vive a Milano, dove svolge attività di critica poetica per il quotidiano Avvenire. Collabora a Studi Cattolici e ai Laboratori di Poesia di A.Canzian. Ha pubblicato, di poesia, la plaquette Conchiglie (1993) e i volumi Coclea e Kata (Campanotto, 2000), Zabargad (Book editore, 2001), Crisolito (sulla rivista Steve nel 2002-2003), Kairos (Aragno, 2007, finalista nella terzina del Viareggio-Rèpaci), Zenit (Raffaelli editore, 2013), Ali di colomba, Punti d'amore e il libro di poetica Intorno alla poesia (Campanotto, nel 2013). Sulla rivista Incroci, il poema Euridice (2013), le plaquette A Paolo (pulcinoelefante, 2014), e (M.me Webb, 2015), i volumi Carte del tempo (Campanotto, 2015), Avventure di un corpoanima, Polvere di stelle Polvere di foglie (puntoacapo, 2017-18).

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