• Balzan Bruno

ISBN: 9788898613960

Voci di confine

di: Balzan Bruno

“Voci di Confine” propone, nelle intenzioni dell’autore, una trama ai confini della coscienza tra il nulla, il niente, l’abisso, l’infinito, l’assenza, la vacuità e la morte come ultimo inevitabile sconosciuto inestricabile traguardo. Lo sfondo di tutto questo è il voler conoscere, la spinta interiore a voler comprendere, la ricerca che non avrà mai fine, e quindi la presa di coscienza   dell’insipienza e dell’incomunicabilità di ciò che abita nelle profondità più remote segrete e impronunciabili dell’animo umano.

La chiave di volta di questa intensa poesia esistenziale sono certe oscillazioni debordanti, a segnare le quali intervengono iterazioni e divaricazioni, assonanze ed accordi. Sono le intenzioni a cui corrisponde lo sforzo appunto esistenzialmente ripagato del conoscere se stessi fin dove si possa e si riesca, al di là di tutto e nonostante tutto, perché è l’unica cosa che alla fine conta nella vita. Tale percorso di autoconoscenza si traduce in una lingua intarsiata, specchio di quella condizione psicologica che continuamente si divarica nel groviglio del pensiero, che è il groviglio stesso dell’esistenza, in cui si agitano tutti i motivi e tutte le occasioni: gli affetti, l’amicizia, la morte, il tempo, la sofferenza, la storia, il mondo.

 

 

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Overview

“Voci di Confine” propone, nelle intenzioni dell’autore, una trama ai confini della coscienza tra il nulla, il niente, l’abisso, l’infinito, l’assenza, la vacuità e la morte come ultimo inevitabile sconosciuto inestricabile traguardo. Lo sfondo di tutto questo è il voler conoscere, la spinta interiore a voler comprendere, la ricerca che non avrà mai fine, e quindi la presa di coscienza   dell’insipienza e dell’incomunicabilità di ciò che abita nelle profondità più remote segrete e impronunciabili dell’animo umano.

La chiave di volta di questa intensa poesia esistenziale sono certe oscillazioni debordanti, a segnare le quali intervengono iterazioni e divaricazioni, assonanze ed accordi. Sono le intenzioni a cui corrisponde lo sforzo appunto esistenzialmente ripagato del conoscere se stessi fin dove si possa e si riesca, al di là di tutto e nonostante tutto, perché è l’unica cosa che alla fine conta nella vita. Tale percorso di autoconoscenza si traduce in una lingua intarsiata, specchio di quella condizione psicologica che continuamente si divarica nel groviglio del pensiero, che è il groviglio stesso dell’esistenza, in cui si agitano tutti i motivi e tutte le occasioni: gli affetti, l’amicizia, la morte, il tempo, la sofferenza, la storia, il mondo.

 

 

Meet the Author
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Nato a Treviso nel 1956, Bruno Balzan vive e risiede a Valdobbiadene (TV). Ha pubblicato per le Edizioni del Leone tre raccolte di versi : “Il respiro delle parole”, “Viaggio attraverso…” e “Dove sei?”; e una di aforismi e pensieri “(tra parentesi). Per il teatro ha scritto un dramma in due parti dal titolo “La montagna blu, presentato più volte a Milano dal C.I.R.T. (Centro Italiano di Ricerche Teatrali) i Rabdomanti.
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