• Giudice Emanuele

ISBN: 9788898613496

Oltre la tela di ragno che m’invento

di: Giudice Emanuele

In questa nuova raccolta di Emanuele Giudice, insieme compimento di un’intera produzione e lascito testamentario ai suoi lettori, poesie più articolate e distese s’accompagnano ad altre brevi e icastiche come epigrammi, spesso singole immagini che valgono come tasselli interpretativi del reale. Ma l’autore cerca e sonda il mistero, aspira a tenersi lontano dagli inganni dell’apparenza, capace di immaginare ciò che non finisce (“ma oltre la rete di ragno che m’invento / vedo stelle a miliardi  / contendersi la notte  e rimuovere / caverne e pudori”).  In un’ottica che, da laica, si rivela esplicitamente religiosa, ma non devozionale, appaiono qui alcuni capisaldi di maggior respiro, come Voltiamo pagina, Tra il lamento e il grido, Come mai?, Verbo, Chi ci salverà?, Tempo di muri e siepi, perfettamente integrati nel tessuto del discorso e, nondimeno, inevitabilmente vocati ad emergerne come indicazione di percorso.

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Libri di Giudice Emanuele
Overview

In questa nuova raccolta di Emanuele Giudice, insieme compimento di un’intera produzione e lascito testamentario ai suoi lettori, poesie più articolate e distese s’accompagnano ad altre brevi e icastiche come epigrammi, spesso singole immagini che valgono come tasselli interpretativi del reale. Ma l’autore cerca e sonda il mistero, aspira a tenersi lontano dagli inganni dell’apparenza, capace di immaginare ciò che non finisce (“ma oltre la rete di ragno che m’invento / vedo stelle a miliardi  / contendersi la notte  e rimuovere / caverne e pudori”).  In un’ottica che, da laica, si rivela esplicitamente religiosa, ma non devozionale, appaiono qui alcuni capisaldi di maggior respiro, come Voltiamo pagina, Tra il lamento e il grido, Come mai?, Verbo, Chi ci salverà?, Tempo di muri e siepi, perfettamente integrati nel tessuto del discorso e, nondimeno, inevitabilmente vocati ad emergerne come indicazione di percorso.

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Emanuele Giudice è nato a Vittoria (Ragusa 1932-2014). Ha pubblicato per la poesia: Dialogo per una scommessa (teatro poesia, 1991, Premio Teatro Città di Montecatini 1996); Una stagione di rabbie (1993, Premio Marsha Sikla); Ora che il sogno è pietra (1997, 2° Premio Marineo); Un uomo chiamato Gesù (teatro poesia, 1999, Premio Penisola Sorrentina per la poesia religiosa; Premio “Il viaggio infinito”; Premio “Il Prione”) e molto altro ancora. Per Biblioteca dei Leoni ha pubblicato Il sole provvisorio (2013) e Oltre la tela di ragno che m'invento (2016).  Fra le sue pubblicazioni di narrativa: Il poeta e il diavolo (2003, Premio Il Golfo, 2004), di saggistica:  Mafia come solitudine e rifiuto (1984); Il tempo della politica (1986); L’utopia possibile – Leoluca Orlando e il caso Palermo (1990);  Il clamore, il silenzio, il dubbio, cristiani davanti alla morte di Eluana (2009).